Energy Healing

Oggi abbiamo molte opportunità per apportare trasformazioni a livello fisico, mentale e spirituale. Anche solo agendo su uno di questi livelli si agisce sugli altri. Sono difatti connessi.

Quando comprendiamo che ci sono vie più semplici per stare davvero bene, allora la vita cambia e tutto scorre più facilmente.

Vi sono vari modi e tecniche che permettono di liberare la psiche da ricordi dolorosi o traumi. Bisogna solo convincersi che la pulizia della psiche è tanto importante come quella del corpo… 

Molti di voi non sanno che siamo più di quello che vediamo. Ebbene non abbiamo solo una parte fisica, ma anche energetica invisibile. Il campo aurico, che avvolge il nostro corpo fisico, è formato dall’energia prodotta dai nostri Chakras, centri energetici vitali. Questi sono posizionati lungo la colonna vertebrale e poco sopra il centro degli occhi e alla sommità del capo.

Possiamo utilizzare la meditazione per riportare in stato di equilibrio i nostri centri energetici, e così anche il corpo fisico e la mente. Per di più la meditazione serve per disciplinare la mente, affinché essa sia governata da noi stessi. Mentre di sovente è queste che, con i suoi programmi e automatismi, governa le decisioni dell’uomo.

Quindi, è attraverso le meditazioni che possiamo recuperare una certa serenità o placare il chiacchiericcio della mente ma, pr andare più in profondità, ci sono tecniche riconosciute a livello mondiale che  possono aiutare a trasformare i programmi negativi che portano istintivamente a comportamenti che non sono sani. 

Ippocrate (nato a Kos, nel 460a.C.), considerato padre della medicina, nella sua opera “Sulle arie, le acque e i luoghi”, traccia uno dei più grandiosi programmi di eziologia di tutta la storia della medicina, e identifica come cause della malattia tre principali gruppi: l’ambiente in cui si vive (fattori climatici, ambientali, ma anche sociali e psicologici del paziente), la dieta alimentare e i traumi fisici. Sosteneva anche che, per quanto riguarda le cause interne della malattia, questa insorgesse nell’organismo solo in caso di rottura dell’equilibrio.  

Essere in equilibrio significa avere maggiore stabilità e armonia interiore; la parte destra e sinistra devono collaborare. Ciò significa che la parte razionale deve essere unita a quella intuitiva, senza che una delle due sia predominante. Inoltre, la parte femminile e maschile, quella sensibile e quella materiale, devono essere alla pari nella creazione e nel rendere onore alla vita. 

Quando ci sono conflitti o avvresioni per l’altra parte, interni o esterni, non è semplice mantenere l’equilibrio. Spesso insorgono stress e ansia. Ne fanno le spese il corpo fisico, la mente che si debilita e lo spirito che si fiacca. Pure il sistema immunitario si abbassa, predisponendo l’individuo a batteri e a virus patogeni. 

Una celebre frase di Einstein dice: “La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti.” In effetti, non è facile stare in perfetto stato di armonia. Ci confronteremo spesso con qualcosa di conflittuale poiché questa è la vita stessa che ci fa imparare e crescere. La vita stessa è movimento. 

 

E’ scientificamente provato che, fin dal primo momento che siamo nella pancia di nostra madre, assimiliamo informazioni e che continueremo a farlo fino ai 7 anni di vita. Lo facciamo attraverso le onde cerebrali Theta. Non esistono filtri in questa fase, è dunque molto importante l’ambiente in cui nasciamo e cresciamo.

Nell’esistenza ci confronteremo con quanto abbiamo appreso come vero, secondo i  programmi introiettati e creati personalmente. Senza saperlo siamo condizionati da tutte le memorie che sono nel nostro sub-conscio.  

Nella vita di tutti i giorni proiettiamo fuori, nella realtà esterna, tutte le nostre convinzioni in modo del tutto inconsapevole. Ciò ci serve per riconoscere la nostra verità, chi siamo realmente.

Gli studi scientifici affermano che agiamo con programmi inconsci per il 90% circa. Ci servono per preservare la specie, per non imparare tutti i giorni le stesse cose e, quindi, per evolvere. Ma a volte vi sono programmi che nuociono alla realizzazione, traumi che non fanno vivere felici. 

Vi sono memorie non funzionali a causa di un’elabrorazione errata dell’esperienza vissuta, aaccadimenti memorizzati come  violenti o contro l’amore.

Pertanto, tutte le esperienze che vivamo ci servono  per imparare cosa sia l’Amore vero, la nostra vera natura.

ThetaHealing® è oggi un marchio registrato. Tutti gli insegnanti e i praticanti devono essere stati formati ufficialmente.

La presenza del ThetaHealing® all’estero è massiccia: Europa, Asia, Nord America, Sud America e Oceania. 

Grazie alla fede che nutro in una Sorgente di Vita che sovrasta la nostra stessa esistenza, chiamato in diversi modi, oggi utilizzo il Theta Healing, per guarigioni e trasformazioni delle convinzioni. Fondatrice del Theta Healing è Vianna Stibal, naturopata e medico intuitivo statunitense. Lei stessa l’ha utilizzata su di sé per guarire da un tumore e, successivamente, l’ha divulgata.

ThetaHealing®, oggi è un marchio registrato e tutti gli insegnanti e i praticanti devono essere stati formati ufficialmente.

Lo pratico soprattutto in quei casi dove vi sono ferite importanti e convinzioni resistenti. 

Dopo innumerevoli sperimentazioni, ho potuto notare  come sia più semplice apportare trasformazioni e guarigioni con il Theta Healing, soprattutto in colui che si trova in stato deficitario. A quest’ultimo può tranquillamente essere abbinata la medicina allopatica oppure omeopatica. Altrimenti, si può abbinare a un decorso pre e post operatorio.

Ho potuto notare come nei casi diagnosticati irreversibili dai medici abbia fatto la differenza canalizzare nei pazienti l’energia del Creatore, che potremmo definire di Puro Amore. Bisogna dunque essere dei puri catalizzatori. 

La tecnica, inoltre, si caratterizza come lavoro sulle convinzioni e sui sentimenti. Quindi, è in grado di apportare trasformazioni e guarigioni su tutti i livelli.

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Energy Healing - Claudia Mengoli

L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata; l’immaginazione abbraccia il mondo.

(Albert Einstein)

Ritrovare la nostra origine nell’Amore…

Siamo Esseri Spirituali che fanno esperienza nella materia, dotati di un corpo che, se paragonato all’Universo, pare essere quasi inesistente. Anche se è composto da 37.200 miliardi di cellule viventi… 

Comunque, non possiamo negare che l’uomo sembri ben piccola cosa rispetto al grande insieme di cui fa parte. Allo stesso modo non possiamo trascurare il fatto che non sia svincolato da esso.  

A volte l’uomo si ritrae per la paura di non essere abbastanza o di essere un granello di sabbia insignificante. Anche se fa parte parte di un Universo immenso. 

Tutti facciamo parte di un grande insieme, e nell’altro possiamo specchiarci costantemente per ritrovarci. A volte condividiamo la gioia, altre volte la rabbia o la tristezza… 

L’uomo e la donna si sperimentano; si scambiano i sentimenti che provano l’uno per l’altra. A volte credono di aver trovato l’amore, ma poi si ricredono. In fondo, tale nobile sentimento non è roba da poco, alla portata di tutti, anche se il mondo intero lo reclama come la vita stessa. Soprattutto, l’amore non si cerca fuori, ma lo si esprime confidando di averlo già dentro. Ciò è facile per colui che ha compreso di essere una parte di quell’Amore.

Tutti veniamo da una grande Sorgente d’Amore e tutti ambiamo a ritrovarla nelle nostre esistenze e negli occhi dell’altro.

Tutti siamo piccoli puntini nell’Universo oppure piccole onde in un vasto mare che si muove all’infinito.

Se vogliamo che la nostra specie sopravviva, se vogliamo trovare un significato alla vita, se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita, l’amore è l’unica e l’ultima risposta.

(Albert Einstein)

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