Coaching Relazionale
Emozioni di forte intensità ci sopraffanno
A volte le emozioni ci sopraffanno. Abbiamo bisogno di consapevolezza di ciò che viene avvertito a livello emotivo.
Si hanno ricordi delle prime esperienze soltanto sotto forma di emozioni e sensazioni. Così certi equilibri fisiologici si spezzano o sono prossimi alla rottura.
L’armonizzazione cuore-cervello, avviata dalla produzione di segnali di elevata coerenza cardiaca, modifica progressivamente il funzionamento del cervello districandolo sempre più dalla spirale di attività sfrenata dei centri emotivi in risposta a situazioni stressanti.
LE CAPACITÀ DI AUTOREGOLAZIONE EMOTIVA ACQUISITE NELLA PRIMA INFANZIA DIPENDONO DA QUELLE DELLA FIGURA DI ATTACCAMENTO.
Autoregolazione emotiva
Nei primi periodi della vita, è la figura di attaccamento (generalmente la madre) a riportare il bambino nella finestra di tolleranza.
Da adulti, possiamo ampliare la finestra con la consapevolezza. Calmarci.
La finestra di tolleranza verrà ampliata perché avremo consapevolezza di ciò che avremo avvertito e ci sentiremo al sicuro, mentre prima forse ci sentivamo sopraffatti dall’emozione.
Il percorso che puoi fare o scegli di fare può portarti a raggiungere una vera calma, che ti permette di essere sempre meno sopraffatto dalle emozioni. Ossia, ti porta a rimanere all’interno della tua “finestra di tolleranza”, senza andare in iperattività o ipoattività.
Diventare consapevoli
Hai la possibilità di SENTIRTI BENE e di AVERE LA VITA CHE DESIDERI.
Hai l’opportunità di uscire dal vecchio comportamento E STATO EMOTIVO per vivertene uno nuovo.
Quando per troppo tempo si resta in uno stato di disagio, conflitto e forte tensione, con poca cura di sé, dei propri bisogni fisiologici e non, il sistema immunitario si abbassa e si è più predisposti a batteri e virus patogeni.
Sentirsi a posto con se stessi e il mondo, sentirsi al sicuro e in un luogo protetto fa abbassare lo stato di guardia.
Per questo è importante andare a rivedere le convinzioni riguardo: se stessi, l’altro, il mondo.
Se vi sono conflitti o avversioni, abbiamo da considerare il passato per rivedere come sono state elaborate certe esperienze.
Dobbiamo considerare il vissuto di nostra madre, in special modo, quando eravamo ancora in simbiosi con lei.
Credo che la differenza la faccia come abbiamo elaborato certe esperienze nel passato e quanto siamo disposti a rivederle nel loro contenuto.
LA VIA DELL’AMORE
Ci sono ferite che non guariscono, anzi, in un certo momento della vita iniziano a fare male.
Non è soltanto attraverso un colloquio personale che possono diminuire.
Un consulente di fiducia, il partner, possono aiutarci a far emergere il dolore e la sensibilità della ferita. Le persone si spaventano per quello che emerge, ma è necessario vedere ciò che ci sta nel nostro subconscio. Potrai essere davvero libero quando quelle ferite guariscono, fino ad allora reagirai da persona ferita.
Diventare padroni di sé, quando non lo si è stati fino al giorno prima, non è così facile, ma è possibile.
Certo durante il percorso di conoscenza e apprendistato possiamo incontrare degli ostacoli, ma sarà proprio come li affronteremo che farà la differenza.

