Oggi una mia cliente mi ha contattata con un sms per chiedermi un parere riguardo una questione che le sta a cuore. Però allo stesso tempo le causa un forte conflitto. È indecisa, non sa come agire… Ovviamente, in alcune situazioni ci vuole coraggio.  

Le ho fatto alcune domande e lei mi ha dato le sue risposte. 

Le ho pure ricordato che la vita va vissuta con coraggio e che i nostri sogni non possono essere troppo lontani dalla realtà che viviamo. Per esempio, è quasi impossibile che si riesca ad andare sulla luna se non si ha la preparazione adeguata e per altri motivi che non sto ad elencare.  

Avere coraggio non significa buttarsi in strada quando passano le auto, oppure fare qualcosa di spericolato, come guidare una spider veloce senza saperla gestire.

Sicuramente ci vuole coraggio anche per affrontare i nostri draghi interiori, che possono essere l’auto-commiserazione, troppa serietà, la timidezza, il negativismo e altro di simile. Non è semplice ammettere di avere qualcosa che non funziona senza sentirsi inadeguati o imperfetti. Sì, sappiamo che lo siamo, ma poche volte vogliamo ammetterlo!

Avere coraggio significa uscire dalla zona di confort e dai soliti schemi, oltre che affrontare le proprie paure.

Posso dire che in passato non avevo molta fiducia in me stessa. Però mi usciva il coraggio quando si trattava di difendere qualcuno o i miei principi di lealtà e sincerità. Nel contempo mi sono ritrovata in difficoltà perché ignoravo certi aspetti, anche per via della mia ingenuità. 

Oggi invece ho molta fede in me stessa e nella vita. Ciò mi permette di avere migliori relazioni. Non c’è nulla di meglio che avere accanto persone di cui ci si fida. D’altronde, non viviamo solo per noi stessi. Avete mai sentito il motto: “L’unione fa la forza!”. 

Sappiamo anche che vi è una locuzione latina: “Divide et impera”, che tradotta significa “Dividi e comanda”. Ci fa da monito per restare in guardia, poiché la divisione indebolisce. Forse è per questo che nella nostra società si è diventati più vigili e anche più diffidenti… Perché si sente che non vi è quell’unione che si vorrebbe. Si è indecisi se viverla oppure no. 

Chi ha fatto esperienza di abusi psicologici o fisici difficilmente va verso l’unione con l’altro, senza che vi siano anche ansie o dubbi. 

Poi dobbiamo considerare che abbiamo le memorie dei nostri avi, che hanno vissuto le guerre e che spesso non si sono sentiti sicuri nemmeno in casa loro.  

Per questo è importante ripulire le proprie memorie, se vogliamo qualcosa di diverso. Ad esempio, l’unione e pure il rispetto dell’individualità.

Ogni evento che ci provoca grande sofferenza crea in noi una ferita, più o meno profonda, e questa ferita è come se ci togliesse un po’ alla volta potere. Però ci sono persone che si rafforzano. Dipende da come viene elaborato l’evento.

Tua madre non ti ha fatto sentire amato?

Ebbene, potresti sentirti invincibile, con l’idea di non aver bisogno d’amore nella tua vita. Oppure potresti sentirti fragile e bisognoso di qualcuno che ti faccia sentire accolto e accudito.

Nell’azienda in cui lavori ti fanno del mobbing? 

Potresti decidere di andartene per avere qualcosa di meglio oppure lottare tenacemente perché pensi di avere ogni diritto a restare, ma nel contempo continui a soffrire.

Ricordo che in quel momento che ho deciso di smettere di farmi andare bene una situazione che mi creava pena, mi sono detta: “ Hai finalmente dato fiducia a te stessa e alla Vita!”

Quello è stato il primo di una serie di atti coraggiosi che mi hanno portata a rinnovarmi. Ciò non significa cambiare, ma restare davvero fedeli a se stessi, migliorando gli aspetti.

Ebbene, ci vuole coraggio per fare un percorso di trasformazione profonda! Però posso dirti che ne trarrai giovamento… Ci sono già passata…

Claudia Mengoli – Coach & Healing – Trasforma la tua vita!

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